XVIII CONVEGNO NAZIONALE U.S.P.P.I. - Unione Sindacati Professionisti Pubblico-Privato Impiego. Giunta Nazionale e Dirigenti sindacali.
Consiglio Direttivo FENATO
Roma, 26 novembre 2011, 46ma Settimana della Vita Collettiva – Palazzo dei Congressi – Roma EUR - Sala Donatello
“La professione per la società; i rapporti con il mondo politico”
Programma
Ore 9,30 – Iscrizioni e apertura dei lavori
Ore 9,45 – Relazione introduttiva Dr. Ing. Ottavio Mirabelli, Segretario Generale
Ore 10,15 – “Stato dell’arte del nuovo ordinamento delle professioni – Rapporti tra USPPI e istituzioni professionali” Dr. Ing . Nicola Monda, Membro della G. N. e Coordinatore rapporti con Istituzioni professionali
Ore 10,30 – “La professione nelle Aziende dello Stato e SPA a capitale pubblico” Dr. Ing. Felice Viggiano, Segretario Generale Aggiunto
Ore 10,45 – “Istituzione e regolamentazione del Ruolo Unico Professionale attraverso , l’ordinamento delle professioni” Dr. Arch. Paolo Fabiani, Segretario Generale Aggiunto, Segretario Nazionale Tecstat
Ore 11,00 – “Le relazioni con l’ARAN e le altre OOSS per la rappresentatività” Rag. Nicola Brescia, Segretario Generale Aggiunto, Segretario Nazionale FENSPRO/SSN
Ore 11,15 – “Il valore aggiunto dei professionisti nella Pubblica Amministrazione” Dr. Ing. Carmela Tripaldi, Presidente USPPI-APAC
Ore 11,30 – “Rappresentatività ed area di contrattazione separata dei professionisti nel pubblico impiego” Dr. Ing. Vincenzo Tafuri, Segretario regionale Basilicata
Ore 11,45 – “La situazione dei professionisti nei vari settori della P. A.” I Segretari nazionali delle Federazioni
Ore 12,00 – “Iniziative e attività della FE.NA.TO.” Dr. Arch. Enrico Milone, Presidente Fe.Na.To.
Ore 12,15 – Interventi dei membri della G. N.. Interventi liberi Invitati: Ing. Carmelo Agostino, Dott. Giuseppe Alessandri, Ing. Nicola Borraccia, Rag. Nicola Brescia, Ing. Enzo Brosch, Prof. Arch. Pierpaolo Cannistraci, Ing. Enzo Cappuccio, Arch. Luigi D’Agostino, Arch. Danilo de Girolamo, Arch. Paolo Fabiani, Arch. Fabio Jerman, Dott.ssa Angela Legini, Prof. Dr. Carlo Marzo, Ing. Gabriele Meccoli, Arch. Enrico Milone, Ing. Ottavio Mirabelli, Ing. Giovanni Nanni, Ing. Giuseppe Panicali, Ing. Antonio Piccardo, Ing.Vincenzo Pinna, Ing. Franco Sessa, Ing. Carmela Tripaldi, Ing. Giuseppe Antonio Scirtò, Ing. Felice Viggiano.Segretari regionali e provinciali.
Ore 13,00 - Consiglio Direttivo FeNaTo
Ore 13,30 - Chiusura dei lavori - Colazione
Presentazione
Le professioni sono considerate come occupazioni orientate al servizio, che applicano un corpo sistematico di conoscenze a problemi che sono altamente rilevanti per i valori centrali della società, tutelati dalla Carta Costituzionale, come la salute, la sicurezza (safety e security), l’ambiente, il governo del territorio, l’informazione e la giustizia (diritto alla difesa).
E’ stato osservato da Barber che l'elevato grado di competenza scientifica necessario per esercitare le professioni solleva un problema speciale per il funzionamento equilibrato della società: il cliente individuale non è in grado di giudicare la qualità della prestazione del professionista, e spesso non è nemmeno in grado di fissare obiettivi precisi e concreti al lavoro che gli richiede.
Questa asimmetria della relazione produttore-consumatore è particolarmente pericolosa per l'equilibrio complessivo della società, data la natura dei valori e degli interessi in gioco: "poiché la conoscenza generalizzata e sistematica procura un potente controllo sulla natura e sulla società, è importante per la società che tale conoscenza sia usata principalmente nell'interesse della comunità" (v. Barber, 1963; tr. it., p. 96).
La soluzione a questo problema è trovata in un duplice meccanismo: da un lato l'orientamento al servizio (o alla comunità) che anima le professioni, assicurato attraverso un particolare processo di socializzazione al quale sono sottoposti i candidati all'esercizio delle professioni stesse; dall'altro il controllo formale e informale esercitato dalla comunità dei colleghi, soprattutto attraverso i codici etici. In cambio, la società garantisce ai professionisti vantaggi e privilegi, quali un reddito migliore e un prestigio sociale elevato, e protegge l'autonomia delle professioni dalle interferenze dei “laici” (v. Rueschemeyer, 1964).
Le professioni, dunque, rivestono i caratteri di pubblica utilità, tutelano gli interessi generali della società e i fini esistenziali dello Stato.
Tuttavia sempre più difficili e incongrui sono i rapporti con il mondo politico.
E’ enormemente cresciuto il distacco tra paese (e ancor più tra professionisti) e classe politica, peraltro in generale, tranne non numerose eccezioni, inadeguata, incolta, incompetente ed incapace, ma arrogante, che, sempre più autoreferenziale e autocratica, si è andata configurando in una vera e propria casta, insofferente al giudizio ed al controllo democratico, all’autonomia decisionale e alla valutazione discretiva dei professionisti, e tesa in sostanza esclusivamente alla gestione del potere, delle risorse, degli affari.
L’arroganza della casta politica è giunta al punto di espropriare ai cittadini il diritto costituzionale di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento, attribuendosi per legge un vero e proprio diritto di nomina, e di approvare provvedimenti legislativi che limitano il potere investigativo e giudiziario e depenalizzano reati, per sottrarre quel centinaio ed oltre di parlamentari pregiudicati, condannati o indagati, all’applicazione delle leggi cui invece sono soggetti tutti i cittadini.
La corruzione dilagante e diffusa, infine, caratterizza un quadro deprimente e senza speranza, molto simile a quello di tangentopoli, se non peggiore.
La casta politica ha emarginato la cultura, la conoscenza, l’intelligenza, le professioni e i professionisti, insofferente al contropotere tecnico-professionale - finalizzato anzitutto agli interessi generali della collettività - limitativo o pericoloso per il suo strapotere.
E così il nostro Paese è progressivamente precipitato, nella fase di generale crisi delle economie dell’Occidente, nel disastro della peggiore sua crisi del dopoguerra, che fa il paio con il dissesto idrogeologico che fa dell’Italia – per dirla con Giustino Fortunato – uno “sfasciume pendulo sul mare”.
(Segreteria Generale USPPI)
SEVICOL - SETTIMANA DELLA VITA COLLETTIVA www.sevicol.it
46ma Mostra Convegno Internazionale per l’accoglienza civile e religiosa
Palazzo dei Congressi - Roma 24-25-26-27 novembre 2011 comunicato stampa
srl 00192 Roma via Vigliena 10 tel. 06 3230177 fax 06 3211359
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SAVE THE DATE
SETTIMANA DELLA VITA COLLETTIVA
46a mostra convegno internazionale per l’accoglienza civile e religiosaRoma 24/27 novembre 2011‐ Palazzo dei Congressi (Eur)
DA 50 ANNI AL SERVIZIO DELLA COMUNITÀ
Efficienza e sostenibilità le parole chiave dell'edizione 2011
Torna a giornio l'atteso appuntamento per economi e operatori di collettività religiose e laiche che operano inambito sanitario, educativo, assistenziale, ricreativo, turistico, culturale. Nell’area convegnistica assemblee, seminari e workshop organizzati da associazioni di categoria, enti pubblicie privati, aziende specializzate per mettere a fuoco temi, problemi, emergenze in un settore che ha comemission il servizio alla comunità. Novità 2011 Ecosevicol, il primo salone dedicato alla green economy per proporre soluzioni a “zeroemissioni”. L’iniziativa è in collaborazione con Ecoarea better living, azienda leader nella fornitura di servizidiversificati e piattaforme commerciali “ecosostenibili”.
Inaugurazione alle ore 11.30 di giovedì 24. Dopo il taglio del nastro Sevicol presenta la 46a edizione della Settimana della vita collettiva e le novità del portale sevicol.it che utilizza il web per potenziare la sua missione di servizio alle comunità.
Seguirà l’esposizione dei risultati emersi dall’Osservatorio sui processi di acquisto di parrocchie, enti religiosi e comunità commissionato dalla stessa Sevicol.
Gli eventi: convegni, seminari, workshop (v. programma)
I Patrocini Presidenza del Consiglio dei Ministri, Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma,Assessorato alla Politiche sociali e per la famiglia della Provincia di Roma, FederBio – Federazione italianaagricoltura biologica e biodinamica.
Esonero del Ministero dell’Università e della ricerca con esonero per il Personale scolastico
Informazioni e accrediti sul sito www.vitacollettiva.com.
Ufficio Stampa Sevicol Marinella Amato
Tel. 06 3230177 – cell. 349 3181324fax 06 3211359
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